Fallimento FWU
Fallimento FWU Life Insurance Lux SA, oltre 100.000 gli italiani coinvolti. Per Konsumer E.R. possibilità di recupero del capitale per chi ha sottoscritto le polizze con un intermediario finanziario

L’avvocato Giovanni Franchi, Presidente della Sezione Emilia Romagna dell’associazione Konsumer Italia ed uno dei maggiori esperti italiani in materia di diritto dei risparmiatori, interviene sul nuovo caso di dissesto finanziario che ha coinvolto la compagnia FWU Life Insurance Lux SA, con sede in Lussemburgo, per la quale l’autorità di vigilanza lussemburghese il 22 gennaio ha avviato la procedura di liquidazione coatta. Il nuovo crac riguarderebbe almeno 100.000 risparmiatori italiani, per un danno complessivo di circa 300 milioni di euro. Franchi, che si occupa di “risparmio tradito” dal disastro Parmalat, già in passato ha affrontato con successo diversi casi che hanno portato al recupero del denaro investito in polizze del tipo di quelle emesse dalla FWU. “Le Polizze Vita dalla FWU Life Insurance Lux SA – spiega l’avvocato e Presidente di Konsumer ER – sono in realtà delle cosiddette polizze “unit linked”, vale a dire polizze legate ad un indice di prodotti finanziari. La giurisprudenza è ormai consolidata nell’affermare che in questi casi si tratta di veri e propri contratti d’intermediazione finanziaria, disciplinati dal Testo Unico sulla Finanza, il cui art. 23 richiede la stipulazione per iscritto del Contratto generale d’investimento sotto pena di nullità dell’intera operazione. Come quasi sempre accade – prosegue il legale - per queste polizze il Contratto generale d’investimento non viene stipulato. Ne discende quindi la nullità della stessa assicurazione, con conseguente diritto del cliente ad ottenere la restituzione del capitale versato”. Se la polizza viene sottoscritta direttamente dal cliente con la compagnia, e questa fallisce, come nel caso della FWU, il recupero dell’investimento risulta di fatto impossibile o comunque molto limitato. Ben diverso invece il caso, tutt’altro che infrequente, che si verifica quando la stessa polizza viene proposta e sottoscritta attraverso un terzo, il cosiddetto intermediario, ad esempio un promotore che si è recato a casa dell’investitore per conto di una banca o una finanziaria. “In tal caso - spiega l’avvocato Franchi - il risparmiatore invece di provare a rivalersi senza successo sulla compagnia assicurativa fallita, potrà agire nei confronti della banca o della finanziaria che attraverso intermediario ha proposto la polizza. Nel caso della FWU Life Insurance Lux SA, quindi, è molto importante che i clienti verifichino prima di tutto con chi è stata sottoscritta la polizza, ed agire di conseguenza.”










